Certificazione del club di aeromodellismo del Val-de-Ruz (GAM-VRAM)
Dopo aver superato con successo il vaglio del riordino catastale (2009–2011) e aver visto confermata la propria esistenza nonché la propria adesione alla FSAM (MFS 4/2012), il club si è trovato ad affrontare una nuova sfida il 1° gennaio 2013, quando è entrata in vigore la fusione dei quindici comuni del Val-de-Ruz sotto l’unica denominazione di Comune di Val-de-Ruz. L’accordo stipulato circa trent’anni prima con il Comune di Engollon è diventato nullo. Al fine di garantire la continuità del club, il comitato ha ritenuto necessario far riconoscere il proprio terreno dalle nuove autorità comunali.
Il 21 novembre 2013, in occasione di un incontro tra il Consiglio comunale di Val-de-Ruz e una delegazione del comitato, viene dato il via a quella che sarà una lunga procedura della durata di quasi cinque anni. La discussione verte sulla presentazione e sulla storia del club, nonché sul suo desiderio di essere riconosciuto ufficialmente dalle autorità comunali. L’accoglienza è cordiale e l’ascolto attento. A seguito di questa riunione, il 17 febbraio 2014, il Consiglio comunale adotta una delibera relativa alla pratica dell’aeromodellismo a Val-de-Ruz, in cui si stabilisce che sul territorio comunale di Val-de-Ruz sono autorizzati al massimo due siti destinati alla pratica dell’aeromodellismo. La lettera che ci è stata inviata dal Consiglio comunale precisa: «Abbiamo il piacere di informarvi che il vostro terreno è stato selezionato come uno di questi siti». È tuttavia necessario adeguarsi alla normativa e inviare al Consiglio comunale una documentazione completa entro il 31 maggio 2014. Tale documentazione sarà sottoposta alle autorità cantonali competenti e verrà stipulata una convenzione tra il

VRAM e il Comune di Val-de-Ruz, in caso di parere favorevole.
Il fascicolo deve contenere i seguenti documenti: mappa catastale ufficiale; accordi scritti del proprietario del terreno e dei vicini diretti; statuto del club; regolamento d’uso del terreno; studio di impatto acustico; mappa dello spazio aereo utilizzato (settori di volo); misure di sicurezza adottate sia nello spazio aereo che a terra; piano di parcheggio dei veicoli degli aeromodellisti; attestato di assicurazione di responsabilità civile del club.
Alla fine di giugno 2014, il fascicolo è stato depositato presso la cancelleria comunale. La parte più consistente della sua costituzione – e anche la più onerosa – è stata lo studio di impatto dell’inquinamento acustico. A tal fine, è stato incaricato un ufficio indipendente. Si è dovuto attendere che le condizioni meteorologiche fossero idonee per procedere alle misurazioni del rumore (da qui il ritardo nella presentazione del
fascicolo). Sono stati selezionati tre modelli: Extra 330C, Jet Flash e Jet Boomerang.
Le misurazioni vengono effettuate a terra secondo le direttive della FSAM e in volo lungo un percorso definito in base ai punti di misurazione disposti in funzione della configurazione del terreno e della vicinanza delle abitazioni circostanti – il tutto secondo una procedura lunga e complessa. Infatti, nonostante una prima conclusione positiva, l’autorità cantonale richiederà in seguito calcoli più precisi, il che comporterà una seconda relazione nell’ottobre 2014 e una relazione finale favorevole nel dicembre 2014.
Parallelamente, il nostro fascicolo viene trasmesso ai servizi cantonali nel luglio 2014... e inizia l’attesa, lunga e interminabile, che però si conclude finalmente nel giugno 2016 con un parere cantonale favorevole. Una prima soddisfazione, ma non ancora una vittoria. Infatti, poiché il terreno
si trova in zona agricola, deve essere sottoposto a una modifica della destinazione d’uso con permesso di costruire e indizione di un’indagine pubblica!
Armati di coraggio e tenacia, espletiamo le pratiche, compiliamo i moduli, forniamo le attestazioni richieste e rispondiamo alle varie richieste. Alla fine vengono presentate tre opposizioni, a nome di sette persone. Nuove prese di posizione, varie giustificazioni e, il 4 dicembre 2017, i servizi cantonali formulano un parere favorevole al cambio di destinazione d’uso, trasmettendo le motivazioni agli oppositori affinché possano presentare le loro osservazioni.
Siamo vicini all’obiettivo? Non proprio! Bisogna attendere la presa di posizione degli oppositori e la decisione formale del
consigliere di Stato responsabile del Dipartimento dello sviluppo territoriale e dell’ambiente. Il 15 gennaio 2018 il Cantone considera chiuso il fascicolo e il 18 giugno 2018 le opposizioni vengono revocate e il cambio di destinazione d’uso concesso. Vittoria? Aspettiamo ancora un po’. Il Consiglio comunale di Val-de-Ruz conferma il cambio di destinazione d’uso, che tuttavia entrerà in vigore solo dopo la scadenza del termine per presentare ricorso contro la decisione dello Stato di Neuchâtel. Infine, scaduto il termine senza opposizioni, il VRAM viene certificato nel settembre 2018. Ma perché non una data più precisa? Semplicemente perché il Comune deve notificarci la certificazione per iscritto, cosa che non è ancora stata fatta.
- Il VRAM è il primo club di aeromodellismo di Neuchâtel a superare l'esame di certificazione.
- I servizi cantonali non avevano alcuna idea né alcun punto di riferimento sul livello di attività di un club di questo tipo. Inizialmente, avevano ipotizzato un’attività paragonabile a quella di un aeroporto civile: 8 ore al giorno per tutta la settimana.
- Abbiamo dovuto spiegare e argomentare che il paragone non era esatto e che bisognava tenere conto, in particolare, delle condizioni meteorologiche e dell’attività professionale dei soci.
- Queste precisazioni sono state fondamentali per la definizione degli orari di volo e la valutazione dell’impatto acustico.
- Lungimiranza e apertura mentale. In una procedura del genere, non si tratta di difendere le nostre attività a tutti i costi. Bisogna essere aperti alle argomentazioni degli oppositori e dei servizi cantonali e vedere dove è possibile trovare preventivamente dei compromessi per anticipare ed evitare decisioni eccessivamente restrittive: in particolare giorni e orari di volo.
- Nel corso di questa procedura, va sottolineato l’atteggiamento molto positivo delle autorità comunali di Val-de-Ruz e del Cantone di Neuchâtel. Probabilmente
che la nostra politica conciliante, pur senza svendere i nostri obiettivi, abbia avuto un ruolo in questo senso.
- Da sottolineare anche il ruolo svolto dalla FSAM, che merita pienamente l’adesione dei club.
- Le direttive per l’utilizzo dei modellini volanti e la gestione dei campi di aeromodellismo hanno costituito una preziosa base di lavoro, considerata seria dai servizi cantonali.
- Il sostegno finanziario concesso al termine dello studio sul rumore ci ha aiutato molto a far fronte ai suoi costi relativamente elevati.
*Alain Spitznagel*

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