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6ª serata dedicata al modellismo presso l'Acro Model Club di Ginevra

von Martin Reichert
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Per il sesto anno consecutivo, il 6 e il 7 luglio, i costruttori alle prime armi e quelli più esperti si sono ritrovati nella campagna ginevrina, presso il campo dell’AMC a Malval. Con un tempo altalenante tra sole e rovesci, i partecipanti si sono muniti di coraggio, giacche e bevande per affrontare le lunghe ore di questo evento.


La sfida

In sintesi, 18 ore, ovvero circa 1100 minuti, per costruire un aereo da zero seguendo un tema diverso ogni anno, annunciato alcuni mesi prima della famosa notte.


Una notte da sballo

Nel giro di una notte, l’area e la capanna del gruppo si riempiono di un’atmosfera amichevole, con un pizzico di competizione. Naturalmente, non sono ammessi kit di montaggio né preparativi preventivi.


Il tema della caccia al pallone

Dopo diverse edizioni dedicate alla corsa ai tralicci, al volo più lungo e al carico massimo trasportato, il 2012 segna l’inizio della caccia ai palloni. L’AMC può accettare solo un numero limitato di piloti (per motivi di spazio e infrastrutture!). Ogni concorrente metterà alla prova le proprie capacità di costruzione rapida e la propria resistenza alla fatica confrontandosi con gli altri 16 candidati. In gruppi di tre concorrenti, gli aerei costruiti dovranno colpire e far esplodere un palloncino gonfiato con elio dopo il suo decollo. Per limitare le dimensioni e il peso della costruzione, la dimensione dell’elica non doveva superare i 9"; le regole sembrano chiare!


Più difficile del previsto

I primi tentativi hanno subito dimostrato che la pratica si rivelava molto più complicata del previsto. Il vento, aggiungendosi alle difficoltà, rendeva irregolare la traiettoria del pallone, che deviava rapidamente.



Dopo una lunga notte dedicata alla costruzione e, per alcuni, una breve notte di sonno, 17 concorrenti su 18 iscritti si sono presentati con un aereo pronto al decollo. Sono stati lanciati quattro palloni contemporaneamente per aumentare il volume in aria. Nella prima manche, tra tutti i piloti, solo uno è riuscito a eseguire la manovra di chassé e, con una mossa inaspettata, a far esplodere i quattro palloni. È così che la vittoria dell’edizione 2012 è andata a Gil, già vincitore delle prime tre edizioni. Data la difficoltà, i palloncini sono stati infine fissati al suolo con alcune decine di metri di filo. La seconda manche si è svolta contemporaneamente per tutti gli aerei. Potete immaginare lo spettacolo offerto da una quindicina di aerei che volteggiavano attorno a quattro palloni. È stato un momento indimenticabile per tutti i partecipanti e i visitatori di domenica. Congratulazioni a Patrik e Stéphane rispettivamente per il secondo e il terzo posto.



Un concetto di successo

Ancora una volta, questo concetto originale dimostra la creatività dei piloti e riscuote un grande successo tra una vasta gamma di modellisti. Vorrei sottolineare la presenza dei membri del GAM di Ginevra e del GAM di Romont: grazie per essere venuti!



L'AMC è lieta di invitarvi a raccogliere la sfida dell'edizione 2013 e magari a portare a casa il trofeo fuori dal club promotore. Altre foto sono già disponibili e ulteriori informazioni sulla prossima edizione sono reperibili su www.amc-geneve.ch

Martin Reichert, AMC




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