Lettera al direttore
Questo articolo mostra quanto sia facile lasciarsi ingannare da un falso senso di sicurezza e mette per una volta in evidenza le clausole scritte in piccolo delle condizioni assicurative.
Quando ho iniziato a volare tre anni fa, ho adottato alcune misure puramente preventive. Una di queste, ad esempio, è stata quella di montare ben in vista una «L» sull’antenna del mio trasmettitore per proteggere i miei nuovi compagni di volo. Inoltre, ho verificato con il mio agente assicurativo se la copertura della mia assicurazione di responsabilità civile privata fosse sufficiente. Questi mi ha risposto che i danni erano coperti, a meno che la legge non prescrivesse un’assicurazione di responsabilità civile separata. Tutto chiaro, dato che il mio oggetto volante in polistirolo era stato acquistato presso un rivenditore specializzato senza problemi né avvertenze in merito. Inoltre, né i colleghi piloti né il club mi avevano segnalato l’esistenza di una responsabilità civile obbligatoria. E così, un giorno, è successo proprio quello che non sarebbe dovuto succedere. A causa di una serie di circostanze estremamente fastidiose, con la mia radiocomando ho fatto precipitare un bellissimo aereo da traino in un campo durante l’atterraggio finale (... scusa, Roman).
Ma per fortuna si è assicurati... come no! L’assicurazione ha sì esaminato l’incidente, ma poi non ha preso in carico il caso perché il mio aeromodello pesa più di 500 g.
... e infatti: nel regolamento sugli aeromobili di categorie speciali, all’art. 20, si legge che per i modellini di aeromobili con un peso inferiore a 0,5 kg non è necessaria la copertura delle responsabilità civile. In parole povere, ciò significa che per i modelli che pesano 500 g e oltre è obbligatorio stipulare una polizza di responsabilità civile separata.
Niente di grave, in fondo tramite il gruppo di aeromodellismo e l’aeroclub si è coperti dalla polizza collettiva 2.321.121 per i danni non coperti dalla responsabilità civile privata... ma non è così! Anche in questo caso l’assicurazione non paga, perché la persona danneggiata era in volo con il proprio modello... . Ora spero vivamente che questo articolo abbia strappato alcuni piloti da un falso senso di sicurezza. In questo modo posso comunque trarre qualcosa di positivo da questo fastidioso episodio.
Buon atterraggio!
Markus Michel
michel.family@bluewin.ch


GIORNATA DI PROVA PRESSO L'MFV WETTINGEN

52. COPPA DELLE ALPI 2026

CAPISCI COSA INTENDO? 125 ANNI DELL’AERO CLUB SVIZZERO

CORSAIR F4U – UN WARBIRD DALL’ASPETTO SUCCESSO

LA STORIA DEL PC-21

PICCOLI VELISTI CHE PRENDONO ESEMPIO DAGLI ALTRE

CAMPIONATI EUROPEI F3A A ST-MACAIRE, FRANCIA

Novità su Leomotion.com

VOLO LIBERO IN PIENA ESTATE

GEMELLAGGIO

DALLA GIOVENTÙ PER LA GIOVENTÙ

ATOM, IL NUOVO AEREO A DOPPIO PIANO DELLA CPLR

34° CAMPIONATO ALPINO DI MODELLISMO AEREO DI HAHNENMOOS

FESTIVAL ESTIVO 2026 PRESSO LA MG USTER

BENVENUTO, NUOVO MEMBRO!

COUPE DES ALPES – OSSERVARE E IMPARARE

ORGOGLIO E BUONE IDEE

Novità da HEBU

EURO CONTEST GLIDER ACRO TOUR AUSTRIA 2026

TEAM MANAGER «THIS» BOSSHARD

APPROFONDIMENTI SULLA STORIA DELL’AVIAZIONE ACQUATICA

HORIZON HOBBY/LEMACO NEWS:MICRO OV-10 BRONCO 645 MM VON E-FLITE

RICORDI

NOTIZIE DA HEBU

REGIONE NOS – UN CENTRO DI ECCELLENZA PER IL VOLO ELETTRICO

DA 0 A 100

ACROBAZIE RC PRESSO IL CAMPO DI VOLO PER MODELLINI DELLA MG BREITENBACH, ERLEN
