Illuminazione e segnalazione sui modelli di aerei con moderni LED ad alta potenza – Parte 2: Applicazioni pratiche
«Light Up Your Aircraft»
Un progetto concreto che funge da piattaforma sperimentale per le vostre idee e i vostri progetti
Dopo aver appreso le nozioni di base nella prima parte del nostro viaggio nel mondo dell’illuminazione e della segnalazione ottica nei modelli di aerei, passiamo ora alla loro applicazione in un progetto personale. Il motivo per cui in questo contesto parliamo, forse in modo un po’ esagerato, di “progetto” risiede nell’esperienza pratica che dimostra come anche semplici sistemi di illuminazione a LED richiedano da parte nostra alcune valutazioni, ipotesi e decisioni per poter essere realizzati con successo. Ciò riguarda in primo luogo la scelta dei componenti (MFS numero 5/2009) e il corretto dimensionamento dell’alimentazione elettrica del sistema di illuminazione. A tal fine abbiamo ideato un semplice «progetto di riferimento» – integrato in un modello di aereo elettrico – che da un lato può essere realizzato rapidamente e con grande divertimento e dall’altro dimostra efficacemente l’illuminazione sul modello di aereo.
Inoltre, utilizziamo il modello equipaggiato come piattaforma per un esperimento impressionante volto a dimostrare oggettivamente l’efficacia della soluzione di illuminazione, poiché sosteniamo che qui si tratti di qualcosa di più del semplice divertimento nel fai-da-te. Con una scelta davvero azzeccata del sistema di illuminazione si creano nuove e utili funzionalità in grado di arricchire enormemente il nostro hobby; un nuovo campo di gioco per hobbisti, inventori e creativi.
La nostra missione ha l’obiettivo di mettere in luce le potenzialità dell’illuminazione a LED ad alte prestazioni. Per questo motivo è preferibile scegliere un modello elettrico semplice, nel nostro caso il Multiplex Easy Cup con struttura in EPP (figura 1). Tralasciamo il più possibile i dettagli costruttivi. Allo stesso modo, al momento non è richiesta la fedeltà al modello originale, bensì la semplicità d’uso e l’effetto durante il funzionamento. Con questo modello otteniamo una piattaforma ideale.
Abbiamo scelto le seguenti funzioni: luci di navigazione rosse e verdi, una luce stroboscopica bianca e una luce di taxi, accendibili e spegnibili.

Vengono utilizzati i seguenti componenti di sistema di www.innoflyer.ch, che saranno disponibili sul mercato verso la fine del 2009 (figura 2): Power Panel con optoaccoppiatore per l’alimentazione separata da una batteria LiPo a 2 celle (per i nostri test è sufficiente una capacità di circa 1 Ah) e possibilità di collegamento per un massimo di 5 dispositivi. Luci di navigazione con driver analogico a basso costo, rosse e verdi, ottica wide-mode da 13 gradi. Fari Taxi-Light con ottica spot-mode da 7 gradi, AMP (Automatic Maximum Power and temperature control) a piena potenza con interfaccia RC.
L'installazione dei componenti del sistema non differisce in modo significativo dall'installazione dei componenti di un sistema di telecomando. Una posa accurata dei cavi elettrici previene collegamenti errati e danni meccanici all'isolamento durante il funzionamento. Come di consueto, occorre assicurarsi che l'antenna del ricevitore mantenga, su tutta la sua lunghezza, una distanza minima di circa 2 cm dai componenti e dai cavi.
Senza esitare, abbiamo dotato il nostro modello di un carico utile costituito da un Garmin Etrex Vista HCx, per poter ottenere dati attendibili sul rispettivo volo di prova grazie a
Google Earth (figura 3).
Durante il volo di prova è emerso chiaramente che i colori verde e rosso sono percepibili a lunga distanza in modo nettamente migliore rispetto alla luce stroboscopica bianca. Quest’ultima è ben visibile fino a una distanza di circa 150 m; oltre tale distanza, occorre già concentrarsi. Ben diversa è la situazione con le luci di navigazione colorate a luce fissa. Queste erano chiaramente e inequivocabilmente visibili senza problemi fino a una distanza di 500 m. Non era più pensabile continuare il volo con il nostro modello di prova, poiché praticamente era visibile solo il punto luminoso.
Per farsi un’idea più chiara dell’ambiente di prova e del test, si prega di osservare le immagini corrispondenti presenti in questo articolo. «Track1» e «Track2» (figura 4) mostrano una vista a volo d’uccello del percorso volato. In esse sono indicate le distanze massime. Queste ammontano a circa 500 m. A causa della risoluzione delle immagini digitali e della distanza del modello, purtroppo non è stato possibile ottenere immagini significative della luminosità. Per inciso, è davvero sorprendente constatare ciò che i nostri occhi sono in grado di distinguere.

La minore visibilità dello Strobe Light può inizialmente sorprendere, ma si spiega come segue: L'intensità luminosa-
La potenza dei due tipi di sorgenti luminose è pressoché identica. Una grande differenza risiede nell’ottica utilizzata in ciascun caso. Nello Strobe Light viene utilizzata un'ottica a 360°, che consente un ampio campo visivo. L'energia irradiata per unità di superficie è tuttavia inferiore. Nelle Nav Lights viene utilizzata un'ottica con un angolo di
apertura più ridotto. L’area di visibilità risulta quindi leggermente più ridotta, ma in compenso l’intensità luminosa in tale area è nettamente superiore. Il colore dei LED è stato un altro fattore che ha aumentato notevolmente la visibilità rispetto alla luce bianca. È del tutto possibile che con una luce stroboscopica rossa dotata di un’ottica diversa si ottengano
si ottengano risultati altrettanto buoni quanto quelli delle luci di navigazione utilizzate. In ogni caso, siamo rimasti sorpresi di quanto sia migliorata la visibilità del modello. In un’applicazione di questo tipo, l’illuminazione non è semplicemente «bella», ma rappresenta un chiaro valore aggiunto tecnico. Speriamo di
di avervi convinto di questo valore aggiunto proprio con il presente volo di prova. Lasciatevi ispirare a fare le vostre esperienze con l’illuminazione a bordo del vostro modello di aereo. Ulteriori informazioni sul tema «Light Up Your Aircraft» sono disponibili all’indirizzo www.innoflyer.ch.


GIORNATA DI PROVA PRESSO L'MFV WETTINGEN

52. COPPA DELLE ALPI 2026

CORSAIR F4U – UN WARBIRD DALL’ASPETTO SUCCESSO

CAPISCI COSA INTENDO? 125 ANNI DELL’AERO CLUB SVIZZERO

CAMPIONATI EUROPEI F3A A ST-MACAIRE, FRANCIA

LA STORIA DEL PC-21

GEMELLAGGIO

ATOM, IL NUOVO AEREO A DOPPIO PIANO DELLA CPLR

Novità su Leomotion.com

VOLO LIBERO IN PIENA ESTATE

Novità da HEBU

EURO CONTEST GLIDER ACRO TOUR AUSTRIA 2026

TEAM MANAGER «THIS» BOSSHARD

APPROFONDIMENTI SULLA STORIA DELL’AVIAZIONE ACQUATICA

34° CAMPIONATO ALPINO DI MODELLISMO AEREO DI HAHNENMOOS

BENVENUTO, NUOVO MEMBRO!

HORIZON HOBBY/LEMACO NEWS:MICRO OV-10 BRONCO 645 MM VON E-FLITE

COUPE DES ALPES – OSSERVARE E IMPARARE

ORGOGLIO E BUONE IDEE

FESTIVAL ESTIVO 2026 PRESSO LA MG USTER

PICCOLI VELISTI CHE PRENDONO ESEMPIO DAGLI ALTRE

DALLA GIOVENTÙ PER LA GIOVENTÙ

RICORDI

REGIONE NOS – UN CENTRO DI ECCELLENZA PER IL VOLO ELETTRICO

NOTIZIE DA HEBU

DA 0 A 100

70 ANNI DEL GRUPPO DI AEROMODELLISMO DI NIDWALDEN
